Adotta “un passo” del Cammino d’Etruria Centro

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a cura di Diego Vichi

ll Cammino d’Etruria da Volterra a Chiusi si propone come progetto di escursionismo culturale, di turismo lento e mobilità dolce, che mira a collegare in modalità escursionistica le evidenze etrusche, ma anche di altra epoca storica, sparse nel territorio e collegate tra loro nei secoli, rispondendo pienamente e con coerenza alla mission del progetto generale del Sistema dei Cammini Storici e degli Itinerari Culturali.

Siamo Gianfranco Bracci e Diego Vichi, ideatori e progettisti del percorso. Da anni stiamo lavorando per promuovere e rendere fruibile al turista, ma in primo luogo alla comunità residente nel territorio, questa meravigliosa parte interna della Toscana ricca di bellezze naturalistiche, storiche ed archeologiche. Il percorso si inserisce nei territori dei Comuni di: Volterra, Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Sovicille, Monteroni d’Arbia, Murlo, Buonconvento, Montalcino, Asciano, Trequanda, Pienza, Montepulciano, Chianciano Terme, Sarteano e Chiusi.

Purtroppo dopo tantissimi tentativi e fatiche non riusciamo a reperire i fondi necessari (e ci dispiace molto, vista la validità della proposta) per concludere questo progetto di pubblica fruizione. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per terminare il percorso e renderlo disponibile a tutti.

Crediamo fermamente che “l’unione fa la forza”, soprattutto quando si parla di fruibilità dei beni collettivi.
Un cammino adatto a tutti e per tutti!

Cosa faremo

Con il ricavato delle vostre gentili donazioni sarà possibile completare il progetto (più di 200 km di strade bianche tra riserve naturali e evidenze storiche) e metterlo in opera per il 2022, in particolare:

– terminare la realizzazione della traccia GPX del percorso che verrà poi resa disponibile a tutti.

– acquistare e inserire in loco la segnaletica direzionale, essenziale per aiutare il camminatore a seguire il percorso in totale sicurezza

– sviluppare una guida del percorso e la cartografia

“Adotta anche tu uno o più passi del cammino!”

Confidiamo nel vostro aiuto come ultimo mezzo per poter dare a tutti l’opportunità di ri-scoprire le nostre radici comuni.
E.. qualora lo vogliate, saremo felici di farvi comparire nei ringraziamenti futuri, invitarvi alle manifestazioni pubbliche e inviarvi un omaggio targato Cammino d’Etruria Centro

Come possiamo ricambiare per la vostra donazione

Per ogni donazione (anche di solo 1 Euro) invieremo in regalo la traccia GPX del cammino

Per le donazioni dai 50 ai 100 euro: traccia GPX e abbonamento on-line alla rivista “Camminare” Fusta editore

Per le donazioni dai 100 ai 500 euro: traccia GPX, abbonamento on-line per 1 anno alla rivista “Camminare” (abbonamento cartaceo sopra i 300 euro) e sconto del 20% ad un trekking guidato del tour operator Appennino Slow

Per le donazioni sopra i 300 Euro: traccia GPX, abbonamento cartaceo per 1 anno alla rivista “Camminare” e sconto del 50% per un trekking di Appennino Slow e un paio di Curvè

Per le donazioni sopra i 500 euro: traccia GPX, abbonamento cartaceo per 1 anno alla rivista “Camminare” e sconto del 50% per un trekking di Appennino Slow e un paio di Curvè.

“ADOTTA IL CAMMINO! Facciamo finalmente vivere il Cammino d’Etruria Centro”

 

Clicca su www.gofundme.com/crowdfunding/Adotta “un passo” del Cammino d’Etruria Centro per effettuare la tua donazione

 

Dopo la raccolta fondi pubblicheremo tutto il lavoro svolto grazie alla vostra generosità

Partner: Appennino Slow     Fusta Editore

Per restare aggiornati sul progetto: @camminodetruria

Per qualsiasi informazione:  camminoetruriacentro@gmail.com

N.b. Per ritirare i premi scrivere alla mail di riferimento

 

Adopt a Road Through History, Il Cammino d’Etruria Centro

The Cammino d’Etruria Centro, from Pisa to Volterra to Chiusi, is a proposal to connect Etruscan and other historic sites scattered through Tuscany by the creation of a cultural, “slow tourism” path, an excursion by foot or bicycle, on more than 200 km of white roads through nature reserves and parks.

The Cammino d’Etruria  is the concept of the Professor Gianfranco Bracci and archaeologist Diego Vichi who for many years have introduced tourists and local residents to this marvelous part of central Tuscany with its natural beauty, history, and archeology.

Unfortunately, after many exhausting attempts to bring the Cammino to fruition, they have been unable to attract the necessary funding, a sad situation given the validity of the proposal.

We need your help to complete the trail and make it available to all, a Cammino adapted to everyone, for everyone. We believe firmly in the strength of unity, above all when it is for the collective good. Through crowd funding, we aim to raise 100,000 euros and make the Cammino d’Etruria a reality.

With the proceeds of your generous donations it will be possible to complete the project. We propose:

To put in place GPX tracing which will be available to all, gratis;

To acquire and install the directional signs essential for safety;

To develop a guide, both online and in print.

We will publicize the work as it proceeds.

Help bring Il Cammino d’Etruria Centro to life. Adopt a Cammino!

To stay up to date on the project: @camminodetruria

Or write: camminoetruriacentro@gmail.com

 

IL PROGETTO

Il territorio interessato dal percorso Volterra-Chiusi è situato nella zona centro-orientale della Toscana e attraversa le province di Pisa e di Siena. Il tracciato è compreso entro i territori  di Volterra, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Sovicille, Monteroni d’Arbia, Murlo, Buonconvento, Montalcino, Asciano, Trequanda, Pienza, Montepulciano, Chianciano Terme, Sarteano e Chiusi ed insiste su un’areale che alterna zone urbane a zone collinari di interesse naturalistico e storico. La Riserva naturale della Foresta di Berignone/Tatti, la Montagnola, la Val di Merse, la Val d’Elsa, le Crete Senesi, la riserva naturale di Pietraporciana, sono testimonianze di un ambiente rimasto intatto nei secoli e i borghi medievali e le evidenze archeologiche e architettoniche, presenti all’interno del territorio, testimoniano la grande importanza storica assunta da questi luoghi nel corso del tempo.

Sulla base della documentazione esistente e della letteratura critica prodotta ad oggi e interagendo con amministrazioni locali e associazioni presenti sul territorio, si propone un itinerario moderno pedestre e percorribile in  MTB che passi attraverso una serie di importanti siti ambientali, storici, culturali e archeologici situati all’interno dei territori comunali interessati. Lungo il percorso sarà cura segnalare le principali evidenze archeologiche, volutamente e espressamente collegate in esclusiva modalità escursionistica. Il presente progetto non ha infatti intenzione di apporre alcun tipo di cartellonistica esplicativa all’interno delle stesse né interferire con il singolo bene archeologico, ma solo incentivarne la conoscenza e il rispetto. L’itinerario ha privilegiato sentieri campestri, le strade vicinali, evitando sistematicamente quelle trafficate e valorizzando le piste ciclabili già esistenti. In alcuni limitati punti il percorso viene ad incrociarsi con cammini già esistenti come la Rete Escursionistica Toscana, la via Lauretana o la Via Francigena, favorendo in qualche modo potenziali spinte sinergiche di integrazione e reciproca valorizzazione tra varie realtà sentieristiche.

Il contesto storico

Tutto il territorio oggetto del progetto è costituito da un paesaggio “pluristratificato”, modellato nel corso del tempo in modo naturale ed antropico. Dalle testimonianze preistoriche si arriva così fino ai tempi moderni. Nello specifico però il progetto segue soprattutto, come sorta di “filo conduttore”, le vicende del popolamento d’epoca etrusca, che nel corso di alcuni secoli, a partire grosso modo dal VII secolo a.c, ha intensamente contrassegnato, seppure in maniera diversa, queste zone, lasciando numerosi segni tangibili lungo tutto il percorso. Un percorso che non a caso ha quali centri capolinea due città importanti della dodecapoli estrusca quali Volterra (Velhatri) e Chiusi (Clevsi), che esercitarono a lungo un controllo sui centri minori e su ampie fasce di territorio: la prima su tutta l’area che arriva a comprendere la Montagnola senese, la seconda soprattutto sulla Val di Chiana fino a spingersi ad occidente verso le rive dell’Ombrone e del Merse. Si tratta peraltro di un areale che fu, in ben determinati periodi storici, oggetto di dominio da parte di aristocrazie rurali particolarmente attente a sfruttare posizioni privilegiate all’interno degli assi di collegamento terrestri e fluviali esistenti, fondamentali per i commerci in quella che può definirsi l’Etruria interna.

Il camminatore nelle varie tappe, sostando presso le principali necropoli e visitando i numerosi musei civici e nazionali che ha a disposizione, può così riuscire ad avere una visione d’insieme completa della storia di questa parte dell’Italia preromana. Questa particolare enfasi data alle emergenze archeologiche e ai ritrovamenti di epoca etrusca, si inserisce comunque sempre all’interno di un quadro di riferimento generale cronologicamente più ampio, così da non porre limitazioni di nessun genere agli interessi dei fruitori, nell’intento di offrire e di poter favorire anche un lavoro culturale su tematiche del così detto “lungo periodo”. 

L’itinerario “Cammino d’Etruria Centro” si propone dunque come progetto di escursionismo culturale, rispondendo pienamente e con coerenza alla mission del progetto generale del Sistema dei Cammini Storici e degli Itinerari Culturali della Regione Toscana.

Per questo i percorsi prescelti hanno inevitabilmente tenuto conto della evoluzione della dinamica insediativa e della trasformazione del paesaggio oltre ad essere stati adattati alle esigenze dello sviluppo turistico del territorio e alla presenza di viabilità pubbliche. Una forte necessità è stata quella di inserire i centri storici all’interno degli itinerari, elevandoli al ruolo di tappe intermedie per valorizzare al massimo i borghi medievali ancora abitati e inserirli in un processo di sviluppo legato al turismo lento e alla ripresa economica sostenibile delle aree interne.

 

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